Batterie al Grafene una vera e propria rivoluzione!
Batterie al Grafene una vera e propria rivoluzione!

L’innovazione che garantisce il grafene è davvero rivoluzionaria. Finora i componenti utilizzati nelle batterie hanno opposto una certa resistenza al passaggio dell’elettricità.

Tale resistenza ci costringe ad usare dei cavi più spessi, ma questa soluzione non sempre è applicabile poiché determinerebbe un incremento dei costi del dispositivo non certo trascurabili, pertanto a volte per contenere i costi si adottano cavi poco spessi. Tutto ciò fa sì che le batterie si surriscaldino e si rovinino più velocemente, soprattutto se utilizzate al limite delle loro possibilità.

Tuttavia, la forma dei piccoli strati di grafene (spessi quanto un atomo) riduce al minimo la loro resistenza, ponendo fine a questo problema. Il gran numero di connessioni, che forma uno strato di esagoni, lo rendono un superconduttore di elettricità.

Il grafene è un componente superconduttore elettrico che ha pochissima resistenza al passaggio dell’elettricità. Si stanno iniziando a realizzare esperimenti con esso al fine di creare batterie con un tempo di utilizzo più lungo (fino a 3 volte quelle che usiamo ora) e una ricarica più breve (fino a 60 volte più rapida), tutti vantaggi per l’utilizzo di qualsiasi elettrodomestico.

Batterie al Grafene: limitazioni

Già oggi si pensa all’idea di unire una batteria agli ioni di litio con il grafene, per migliorarne le capacità di amperaggio, moltiplicandone l’utilità. Dal momento che questa tecnologia ha così tanti vantaggi, perché non la stiamo già utilizzando per tutti i nostri dispositivi?

Secondo i produttori, la risposta è che al momento non ci sono i mezzi necessari per produrre o utilizzare questo tipo di batteria. Si pensa inoltre che per ora possiamo continuare a utilizzare le batterie al litio, anche se dovremo passare al grafene quando ne avremo bisogno.

In altre parole, il limite principale è tecnologico, quindi è questione di tempo prima che inizino ad essere prodotte e utilizzate.

Batterie al Grafene: applicazioni

Un futuro con batterie al grafene è più vicino di quanto possa sembrare. Dal 2020 esistono aziende che si dedicano allo sviluppo di questo tipo di tecnologia per le batterie, come Elecjet o G-Pro, che già combinano il grafene all’interno delle loro batterie al litio per migliorarne la funzionalità.

Non molto tempo fa inoltre, a causa della riduzione dell’inquinamento che potrebbe comportare questa nuova tecnologia, si è iniziato a investire di più nella ricerca sullo sviluppo di batterie per la possibilità di produrre auto elettriche al grafene.

A quanto pare la prima auto con batterie al grafene ha già un nome: GAC Aion V, un SUV elettrico che sarà tra i primi a mettere alla prova questa tecnologia. Sarà in grado di caricarsi dallo 0% all’80% in 8 minuti e raggiungere un’autonomia di 1.000 km. Tuttavia, queste sono ancora affermazioni basate sui test del produttore, quindi dovremo vedere come si comporta questa vettura in piena azione o se ha difetti.

Non solo auto! questa tecnologia è applicabile a tutti i sistemi elettronici Mobile, determinando una aumento dell’efficienza di quest’ultimi inimmaginabile. Secondo gli esperti le prime batterie al grafene potrebbero essere disponibili nel 2024

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